Sito internet II

Da Wikilegal.
Versione delle 08:02, 8 giu 2010, autore: Giuliapicchi (Discussione | contributi)

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I siti internet: un utile strumento di marketing se… si presta la dovuta attenzione! (II parte)

Nell’articolo precedente abbiamo cominciato ad analizzare i requisiti che un sito deve avere per essere efficace.


Supportare il brand, il nome dello studio

Perché sia veramente uno strumento efficace, il sito ha il compito di supportare il brand e rinforzare il nome dello studio.

Pochi però lo fanno.

Quasi sempre manca uno “slogan” o una “tagline” che riassuma in pochissime battute la promessa di valore dello studio.

Anche meno di frequente viene sviluppato uno stile unico, che abbia una sua personalità e, soprattutto, che consenta di distinguere il sito dalla maggior parte degli altri. Non solo i contenuti e l’articolazione delle sezioni ma anche i colori scelti sono praticamente sempre gi stessi.

Sebbene diverse ricerche dimostrino che le persone tendono ad associare la fiducia al blu (spesso i loghi delle banche, infatti, sono di questo colore), inspiegabilmente la gran parte delle home page degli studi predilige il bianco e il grigio, mentre solo alcune, un po’ più “audaci”, scelgono la gamma dei rossi e degli aranci.

Curiosamente, anche i case study, che rivelano come uno studio approccia una questione e che, per questo, vengono considerati molto importanti da quasi la totalità dei clienti, non trovano uno spazio adeguato nei siti degli studi.

L’uso di fotografie e illustrazioni è abbastanza normale e sono pochi i siti che le concentrano solo nella home page; d’altra parte, come anticipato, spesso le immagini ripropongono varie versioni degli stessi soggetti, per lo più evocative del mondo legale e finanziario e, in questo senso, non consentono al sito di distinguersi adeguatamente.

Nella maggior parte dei casi, lo studio sceglie come proprio dominio (l'indirizzo di un sito Web, ossia quella successione di lettere che un utente deve digitare per accedere al sito) un’abbreviazione del proprio nome: può senz’altro essere una buona scelta, a patto che l’acronimo che ne risulta non evochi qualcos’altro.

Nel prossimo articolo concluderemo l’analisi dei requisiti che un sito deve avere per essere efficace.


Giulia Picchi – info@marketude.it - www.marketude.it marketude – consulenza in marketing e comunicazione per avvocati e commercialisti

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